Il ritorno a casa (nuovi inquilini e… governatori permettendo)

da | Nov 4, 2020 | Cinema off e pizza | 0 commenti

E il tornar mi è dolce in questa casa… ma non è stato mai così pericoloso!

C’è chi vuole bene alla mamma, chi alla casa della mamma e chi a…

Ora che vi siete rilassati posso passare a presentarvi un film delicatissimo, in cui il ritorno alla casa della mamma è dolce e bramato un po’ da tutti, figli e nuovi inquilini inclusi!

MOTHER’S DAY

ANNO: 2010

DURATA: 110 min

GENERE: Thriller

REGIA: Darren Lynn Bousman

SCENEGGIATURA: Scott Milan

PRODUZIONE: Stati Uniti d’America

CAST PRINCIPALE: Deborah Ann Woll, Rebecca De Mornay, Shawn Ashmore, Lisa Marcos, Patrick Flueger, Frank Grillo, Jaime King, Tony Nappo, Warren Kole, Matt O’Lear

TRAMA (GIUSTO IL MINIMO SINDACALE)

Dopo una rapina i tre fratelli Koffin – inseguiti dalla polizia – fuggono verso casa della madre nella speranza che possa aiutarli a scappare dalle autorità. Tra i fratelli la tensione è quasi fuori controllo perché un loro complice è fuggito col bottino e uno di loro è ferito seriamente. Ma i guai non finisco qui perché, una volta giunti a casa, non trovano la loro mammina…

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ (MENO DEL MINIMO SINDADACALE)

Mother’s Day è un remake omografo di una pellicola ‘rape and revenge’ diretta da Charles Kaufman e licenziata nel 1980 della leggendaria Troma Entertainment. La stessa Troma insieme al suo deus ex machina, idolo assoluto del cinema-off, Lloyd Kaufman sono tra i produttori anche di questo remake. Sotto la direzione di Bousman (Saw II, III e IV) il film abbandona i boschi del 1980 per trasformarsi in una classica ‘home invasion’. Si parte subito con l’acceleratore spinto a tavoletta. Non ci sono preamboli, non ci sono attese. Tutto è super dinamico e con dialoghi semplici e diretti. Lo spettacolo non fa gridare al miracolo per originalità, ma il lavoro svolto dall’intero cast è di assoluto pregio. Non viene fatta alcuna economia sulla violenza mostrata, torture fisiche e psicologiche a go-go. E poi c’è lei, Rebecca De Mornay nel ruolo della madre che attirerà tutte le vostre attenzioni. Una che dirige alla perfezione una piccola orchestra di pazzi furiosi. In buona evidenza anche l’aspetto psicologico e di sottomissione, anch’esso abbastanza classico, tra la genitrice e i figli non propriamente equilibrati. Davvero una bella famigliola che si riunisce “allegramente” sotto lo stesso tetto per un film convincente, a tratti altamente exploitativo (la scena dell’ultimo desiderio del figlio ferito è grandiosa sotto questo punto di vista ma non posso scrivere di più).

Il film “stranamente” non è mai stato distribuito in Italia.

Ora concentratevi, c’è un’ultima nota importante da sapere: attenzione non dovete confondervi con l’abominevole Mother’s Day (e so’ tre!) del 2016 (con Jennifer Aniston, Julia Roberts e Kate Hudson). Errore che per voi potrebbe essere fatale. Altro che torture con l’acqua bollente nelle orecchie. Una distrazione e sarete fregati davvero!

TRAILER ORIGINALE (INGLESE, QUESTO SCONOSCIUTO)

VISIONI (S)CONFINANTI, ALTERNATIVE O RANDOM (SENZA DIRLO AL SINDACATO)

Funny games (1997, Michael Haneke), Funny games (remake shot-for-shot del 2007, Michael Haneke), Cane di paglia (1971, Sam Peckinpah), Black Christmas – Un Natale rosso sangue (1974, Bob Clark), Il giardino delle streghe (1944, Gunther von Fritsch e Robert Wise), Storia di un fantasma (2017, David Lowery), Mother’s day (1980, Charles Kaufman).

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