Note cartonate – il contatto

da | Nov 26, 2020 | Note cartonate | 0 commenti

Oggi parliamo di contatto, questo termine che ultimamente ci sembra così irreale. È risaputo che noi esseri umani siamo animali sociali, che si nutrono di sensazioni, profumi ed appunto contatti.
Abbiamo sostituito tutto questo con i sogni e con l’immaginazione.
A questo proposito mi voglio soffermare a parlarvi di una canzone di recente uscita: parliamo del brano “contatto” dei Negramaro.
In questo pezzo Giuliano parla della sua incapacità di rispondere al calore umano solo ed esclusivamente con le parole. Sangiorgi ci mette di fronte all’incompletezza delle stesse e sulla necessità di avere un contatto anche per non essere più soli.
Continua, raccontandoci, senza filtri e senza falsa retorica la mancanza maggiore che deriva da questa assenza di contatto ovvero il sesso.
Anche se ognuno può abbandonarsi a qualsiasi tipo di interpretazione, non potrà negare che il periodo storico in cui ci troviamo a vivere ci porta a deformare il modo di vedere le cose, ci porta ad esasperare le nostre paure, ci accompagna fino ai nostri limiti e ci pone davanti a delle domande scomode a cui il nostro es è costretto a rispondere.
Questa canzone ci  racconta della scoperta di emozioni talmente forti da sembrare nuove, di non aver mai desiderato così tanto di vedere una persona, tra la paura di non sentire più’ le stesse sensazioni e la voglia di “rimettere play” ad una normalità’ così tanto appagante,csì tanto monotona da farci sentire sicuri.
Ebbene sì in questo lungo e tortuoso anno è mancata la sicurezza della nostra zona di confort,è mancata la nostra routine, così tanto odiata, ma che rappresentava la nostra casa ,è mancato il poter incontrare nuove persone, è mancato il potersi innamorare di nuovo.
Credo che questo periodo sia riuscito tuttavia a farci innamorare di noi stessi, ci siam dovuti bastare e per fortuna siamo esseri dalle mille risorse.
Voglio concludere con la frase di chiusura del pezzo dei Negramaro,come buon auspicio, verso una normalità ,dove potremmo finalmente lamentarci  di tutto ciò che vorremmo,ma non abbiamo e dove poterci finalmente ricongiungere ,facendo sì che questo momento di globale difficoltà possa essere solo un lontano ricordo.
“Ho trovato il contatto,era solo in un sogno, ma ti giuro sarebbe bellissimo se ti toccassi da sveglio”

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