Red Right Hand

da | Gen 26, 2021 | Blog, Fuori righe | 0 commenti

C’era una volta in Inghilterra….Sulle note di Nick Cave veniamo accompagnati nella visione del mondo criminale e sociale di Peaky Blinders, una di quelle serie (rare) in cui è difficile trovare un difetto poiché dalla prima puntata si viene presi totalmente e decidi di assistere le vicissitudini della famiglia Shelby e del capo famiglia Thomas (interpretato da Cillian Murphy) nella loro scalata al potere.
La serie ci catapulta nella società inglese post prima guerra mondiale, esattamente per le strade di Birmingham.
In genere nelle serie tv dove si parla di potere politico, economico o sociale la storia è sempre ambientata e raccontata in una metropoli o una capitale ma in questo caso tutto avviene, almeno inizialmente, nella città di Birmingham.

Una fotografia dell’epoca che ritrae i Peaky Blinders

Birmingham e la lotta al potere

Lo scenario iniziale della serie è la città di Birmingham, oggi la seconda città per popolazione del Regno Unito. Da qualche anno è terminata la prima guerra mondiale e Thomas ed Arthur Shelby sono di ritorno a casa dalla loro famiglia.
La povertà e la miseria sono diffuse nella maggior parte città e diverse bande criminali agiscono indisturbate tra le strade, scontrandosi regolarmente; gli scontri per il controllo della città avvengono nel quartiere di Small Heat dove i Peaky Blinders, il nome dato al gruppo è dovuto all’utilizzo di lame nascoste nel risvolto dei cappelli, cercano di emergere rispetto alle altre bande criminali.
Come in tutti i giochi di potere anche tra le strade di Birmingham si creano alleanze e Thomas Shelby dimostra di essere un personaggio dalla grande personalità e carisma; riesce a sotterrare l’ascia di guerra con una famiglia rivale di zingari, i Lee, e allo stesso tempo riesce ad allungare il suo potere all’interno della polizia. Ciò che permette l’ascesa al potere della famiglia Shelby è proprio la figura di Tommy, il secondogenito intraprendente che sa cosa significa la miseria e dover affrontare le sfide in solitudine grazie a ciò che ha vissuto durante la prima guerra mondiale come scavatore per le forze inglesi.

I Peaky Blinders

Individualismo e collettività
Un aspetto particolare della serie è la caratterizzazione del personaggio di Thomas Shelby, interpretato da Cillian Murphy. La particolarità sta nel continuo conflitto che il protagonista della serie vive tra l’affermarsi come singolo, quindi soddisfare la sua sete di potere, e vivere il successo con la famiglia intera. Il conflitto lo si nota fin da subito, con decisioni rischiose prese da situazioni particolari fin dall’inizio nei confronti del rivale Billie Kimber arrivando ad ignorare in alcuni momenti il supporto della famiglia.
Ma Tommy non vive il conflitto solo con una gang rivale poichè questa situazione si ripresenta anche in altri ambiti come la visione tra tradizione e modernità oppure tra periferia e centro.
Nella visione tradizione e modernità lo scontro si assiste proprio tra il successo individuale che brama il protagonista e i valori familiari mantenuti anche attraverso il rapporto con la zia Polly Gray, interpretata da Helen McCrory; le origini sinti sono tenute in piedi attraverso il personaggio di Polly, la quale attraverso l’utilizzo della divinazione e di riti nomadi assiste ed aiuta il nipote a portare avanti il nome della famiglia.
Dall’altra parte il personaggio di Thomas è continuamente assetato di potere e questo aspetto lo porta sempre ad innovarsi e cercare di sopraffare qualsiasi avversario o difficoltà gli si presenti, arrivando a sacrificare in alcuni momenti la sua stessa famiglia; questa sua caratteristica, di cui abbiamo accennato prima, lo porta a spostare l’attenzione e la bramosia di potere da Birmingham a Londra.

Luce e oscurità
Due città e due concetti di potere diverso. Questa visione la possiamoa vedere attraverso gli occhi di Thomas e dei Peaky Blinders poiché nella città d’origine, Birmingham, la gang non fa altro che vivere di oscurità attraverso atti criminali con l’obbiettivo di dominare e controllare la città intera. Una volta che il controllo della periferia è avvenuto non resta che cambiare obbiettivo e puntare a Londra, dove risiede il potere politico.
Perché il concetto di luce e oscurità? Come detto qualche riga fa mentre nella città di Birmingham tutte le attività e le azioni che intraprendono i Peaky Blinders sono atti criminali, nella città di Londra il copione è ben diverso; nella capitale inglese e sede della corona Thomas Shelby cerca di entrare nella House of Commons, con l’obbiettivo di poter creare una reputazione pulita per sè e per la sua famiglia. Obbiettivo che porterebbe il protagonista e capo della famiglia ad entrare in un sistema di potere diverso, dettato dalla presenza di regole a cui sottostare e rispettare; regole a cui il protagonista si attiene per continuare ad accumulare potere anche attraverso l’utilizzo di ciò che è il suo passato, diventando un personaggio che cammina tra luce e oscurità.
Così come abbiamo iniziato parlando di Nick Cave, vi lascio con la canzone che apre questa spettacolare serie: Red Right Hand

https://youtu.be/RrxePKps87k

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