Politicamente (corretto) permettendo

da | Giu 1, 2021 | Editoriale | 0 commenti

Uno spettro si aggira per i salotti buoni delle televisioni e non è quello del socialismo (ahimè!). Lo spettro in questione, con buona pace di Marx e tutti i suoi seguaci, è quello del politicamente corretto. Un termine che spesso abbiamo avuto modo di sentire anche in qualche circostanza più vicina a noi. Anche se sono solo alcuni anni che questo termine è entrato a far parte del nostro viver quotidiano, nella realtà dei fatti si parla di politicamente corretto da almeno tre decenni. In queste due settimane non ci soffermeremo sull’analisi del suo significato, anche perché non ne saremo capaci (per questo vi rimandiamo a questo interessantissimo articolo uscito su doppiozero in cui Francesca Rigotti presenta il testo di Jonathan Friedman, Politicamente corretto), ma vorremmo concentrarci sul significato che assume nelle nostre vite e sui meccanismi ad esso connesso.

Antonio Lepore

Andrea Famiglietti

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