Nazis at the center of the Earth

da | Mar 24, 2022 | Cinema off e pizza | 0 commenti

Se fossi religioso, direi che è venuta l’apocalisse. Siccome non sono religioso, mi limito a dire che sono venuti i nazisti, il che, forse, è la stessa cosa.

(Alberto Moravia)

Io li odio i nazisti dell’Illinois…

(Jake Blues)

NAZIS AT THE CENTER OF THE EARTH

ANNO: 2012
DURATA: 85’
GENERE: sci-fi/avventura
REGIA: Joseph Lawson
SCENEGGIATURA: Paul Bales
PRODUZIONE: United States
CAST PRINCIPALE: Dominique Swain, Jake Busey, Josh Allen, Christopher Karl Johnson, Maria Pallas

TRAMA (GIUSTO IL MINIMO SINDACALE)

Germania, 10 maggio 1945. In un aeroporto segreto dei nazisti stanno tramando qualcosa che non è il caso di raccontarvi così presto.

Antartide, giorni nostri. Un gruppo di ricercatori fa una scoperta davvero strana (no, non ve la voglio anticipare) e, subito dopo, accade qualcosa di ancora più incredibile che però è meglio se la scoprite guardando il film nel link più avanti.

 

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ (MENO DEL MINIMO SINDACALE, GIUSTO PER GIRARCI INTORNO)

Voi volete bene alla The Asylum? Io sì. La statunitense The Asylum è una casa di produzione e, soprattutto, di distribuzione di film a basso budget direct-to-video (o straight-to-video). Vuol dire che la divertente robaccia che spacciano in giro non passa per le sale cinematografiche, ma va a finire direttamente sui supporti per la visione casalinga (o nei cesti delle offerte “tutto a un euro”), donando gioia ai più arditi. Nazis At The Center Of The Earth fa parte del catalogo Asylum e già potrei terminare qui l’approfondimento sul film. Ma, visto che non sono pagato per farlo, vi scriverò qualcos’altro, giusto per creare un po’ di caos.

Nazis, nel suo essere orrendo, sfiora il sublime e varrà sicuramente la visione, soprattutto se sarete consapevoli del tipo di produzione. Il punto di forza del film risiede nella sceneggiatura scritta direttamente dai uno dei boss della Asylum, tale Paul Bales che, probabilmente sotto l’effetto di sostanze illegali, ha scritto una storia folle. Una storia che per un b-movie è perfetta e parente stretta di numerosi altri film a tema (vi suggerirò qualche altro film simile nell’apposita sezione). In Nazis c’è di tutto, dai riferimenti ai cartoni animati tipo Futurama (un personaggio in particolare) fino ad arrivare ai classici scienziati pazzi della fantascienza più vintage. Tutto, ma proprio tutto, sempre al limite della credibilità e con una CGI spassosissima e leggermente sopra la media della casa di produzione coinvota. Considerando che non si tratta di un documentario non avremmo potuto chiedere di meglio per essere intrattenuti nella maniera “peggiore”, senza scomodare la politica o questioni decisamente più serie. Io vi ho avvisato, ora saranno… Nazi vostri!

FILM COMPLETO (RAPIDO E QUASI INDOLORE)

Nota: Ricordate di preparare una bella pizza per accompagnare la visione. Serviranno anche 6-7 birre ad alta gradazione per creare l’atmosfera adatta… visti i tempi e considerando il film davvero weird.

VISIONI (S)CONFINANTI (LE PRIME CHE MI VENGONO IN MENTE)

L’occhio nel triangolo (1977, Ken Wiederhorn), Outpost (2008, Steve Barker), Dead snow (2009, Tommy Wirkola), Dead Snow: Red vs. Dead (2014, Tommy Wirkola), Iron sky – saranno nazi vostri (2010, Timo Vuorensola), Ilsa la belva delle SS (1975, Don Edmonds), Salon Kitty (1976, Tinto Brass), Death Ship (1980, Alvin Rakoff), Overlord (2018, Julius Avery).

PIZZA TIME: TUTTI IN ABRUZZO!

Condividi

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Editoriale

Roppo ferragusto appontiti o busto

Roppo ferragusto appontiti o busto

Roppo ferragusto appontiti o busto: Dopo ferragosto copriti bene! Cominciamo con un detto avellinese questo breve editoriale che, come sempre, vi introdurrà in questo nuovo mese. Mentre scriviamo assistiamo spaesati a questa insolita campagna elettorale. Uno...

Il rifiuto!

Il rifiuto!

È passato un bel po’ di tempo da quando abbiamo scritto l’ultima cosa, ma vi possiamo assicurare che gli impegni degli ultimi mesi sono stati moltissimi e ci hanno costretto a sacrificare molto delle nostre piccole e modeste esistenze. Nonostante tutto, in questi...