Qui ci vorrebbe un… dottor miracolo

da | Mag 3, 2022 | Cinema off e pizza | 0 commenti

“Vi siete mai domandati come mai le scimmie, quando imitano gli umani, battano le mani e ridono a più non posso?”

Jean-Paul Malfatti

“Non vi sono miracoli, né eccezioni alle leggi di natura.”

Stephen Hawking

Aprite le gabbie, procuratevi una bella ragazza e un gorilla per i vostri esperimenti casalinghi, sgranate gli occhi, ammirate Lugosi e, soprattutto, preparatevi per la pizza (quella da mangiare con sprezzo del pericolo).

Contiene il film completo nella versione italiana, un trailer omaggio, una pizza giapponese e un breve audio su Bela Lugosi a cura di Carlo Lucarelli (consigliatissimo).

IL DOTTOR MIRACOLO

TITOLO ORIGINALE: Murders In The Rue Morgue
ANNO: 1932
DURATA: 72’
GENERE: Mistery
REGIA: Robert Florey
SOGGETTO: Edgar Allan Poe (racconto Murders In The Rue Morgue), Robert Florey (adattamento)
SCENEGGIATURA: Tom Reed e Dale Van Every, Ethel M. Kelly (non accreditato)
PRODUZIONE: Stati Uniti d’America
CAST PRINCIPALE: Bela Lugosi, Sidney Fox, Leon Ames, Bert Roach, Betty Ross Clarke, Brandon Hurst

TRAMA (GIUSTO IL MINIMO SINDACALE)

Parigi, metà Ottocento. In città arriva il circo e, insieme ai pagliacci, i leoni e tutto il resto, arriva anche il Dottor Miracolo. Quest’ultimo, un iconico Lugosi in versione mad doctor, inizia a giocare con sangue, donne e gorilla per dare origine al suo personale… miracolo.

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ (MENO DEL MINIMO SINDACALE, GIUSTO PER GIRARCI INTORNO)

Perché cimentarsi con questa visione in bianco e nero datata 1932? Procedo in ordine sparso e nella mia comodissima versione a “lista”:

  • Il direttore della fotografia è Karl Freund, uno che all’epoca faceva la differenza. Un altro dei tanti maestri tedeschi fuggiti a Hollywood a insegnare il Cinema a quei buzzurri di americani pieni di soldi;
  • Bela Lugosi, seppur con il suo classico portamento caricaturale e teatrale, supera di gran lunga la sua precedente interpretazione in Dracula (1931, Tod Browning). E che sia chiara una cosa: Dracula il Vampiro (1958, Terence Fisher) della Hammer è un film di un altro livello, decisamente migliore rispetto allo storico film di Lugosi (senza offesa per la storia);
  • Il soggetto è tratto da un racconto di Edgar Alla Poe e, come capitava sempre, alla fine della narrazione originale ne è rimasta davvero poco (Roger Corman docet). Il racconto, pubblicato nel 1841, s’intitola The Murders in the Rue Morgue. È considerato la prima storia poliziesca in letteratura, ma solo se vogliamo sprofondare nell’oblio lo scrittore norvegese Mauritz Hansen e il suo romanzo del 1839, Mordet på Maskinbygger Roolfsen (L’assassinio del macchinista Roolfsen);
  • Decisamente interessanti la svolta sci-fi del film rispetto al bellissimo racconto originale e l’aspetto vagamente espressionista del girato. In pratica, il gorilla ubbidiente e la tecnica ricordano l’immortale Il gabinetto del dottor Caligari (1920, Robert Wiene). Come già detto, Freund faceva la differenza. Le bellissime atmosfere di questo lungometraggio sono merito suo;
  • Il Dottor Miracolo è uno scorcio interessante sulle produzioni dell’epoca, soprattutto quelle un po’ più ricche della Universal;
  • Curiostià: senza svelarvi troppo, il finale rocambolesco del film anticipa di un anno il film King Kong (1933, Merian C. Cooper, Ernest B. Schoedsack);
  • Il film è divertente nel suo essere una messe di idee “pazzesche” e un po’ naif. Approcciatelo senza temere che sia noioso.

VISIONE (S)CONFINANTE (STAVOLTA SOLO UNA)

PIZZA TIME, SOLO PER I PIÙ CORAGGIOSI: UN OLTRAGGIO ITALO-GIAPPONESE

FILM COMPLETO (NELLA VERSIONE ITALIANA)

LUGOSI RACCONTATO DA LUCARELLI. PAURA, EH?!

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