L’emarginazione che non si vede

L’emarginazione che non si vede

Quella appena trascorsa è la seconda Pasqua vissuta in una condizione anomala. Stavolta, però, non vogliamo scrivere di privazioni o mancanze, bensì vorremmo porre l’attenzione su quello che dopo un anno è diventato un fenomeno eccessivamente diffuso: l’emarginazione e la vita vissuta ai margini. Un fenomeno che, con le sue dovute eccezioni, possiamo definire intergenerazionale ed interclassista.

Quello che maggiormente colpisce è l’ambivalenza dello stesso: infatti la visibilità di alcuni fenomeni di marginalità vengono alla luce solo in seguito ad episodi violenti ed irreversibili.

Ma mentre in alcuni casi le conseguenze riescono a far emergere, seppur tardivamente, determinate condizioni di drammaticità, ci troviamo a fare i conti anche con altre forme di disagio che possono essere quello sociale, psicologico ed economico e che interessano, anche e soprattutto i più giovani delle nostre comunità.

In queste due settimane vorremmo, insieme a voi, approfondire questa tematica. Vorremmo parlare di disagio ed emarginazione, cercando di comprendere le biografie dei tanti che vivono in queste condizioni e cercare di trovare delle strade di dibattito e di discussione utili ad accendere un riflettore su un palcoscenico che solitamente resta all’oscuro, senza spettatori.

Andrea Famiglietti

Antonio Lepore

 

 

 

 

 

In viaggio…

In viaggio…

https://www.youtube.com/watch?v=pikjtt53AFg

Croce e delizia, ci verrebbe da pensare. Non stiamo per parlare di qualche giocatore dai piedi buoni e dalla testa calda, ma in queste settimane vorremo affrontare un argomento molto interessante come può esserlo il viaggio.

L’esclamazione iniziale di questo breve editoriale trae spunto da una riflessione molto spontanea che ci è venuto ripensando al viaggio in questo ultimo anno. Non abbiamo potuto far a meno che pensare che è stato grazie all’eccessiva iperconnessione nei collegamenti che il virus ha visto velocizzare il suo potere di contagio. Lo ha spiegato molto bene Quammen in un libro davvero interessante che vi consigliamo Spillover e che vi spiegherà in maniera precisa quello che abbiamo vissuto negli ultimi mesi.

Ma non possiamo non pensare che gran parte della vita di una parte consistente degli esseri umani vive spostandosi e viaggiando e ce lo ha raccontato benissimo uno dei migliori reporter dello scorso secolo Kapuściński che con il suo libro In viaggio con Erodoto riesce a raccontarci proprio questo.

Non sarà nostra premura approfondire la discussione relativa al viaggio e ai suoi protagonisti. Riteniamo, infatti, che questo rappresenti un universo troppo complesso per essere approfondito in poche semplici parole.

Quello che proveremo a fare in questa settimana sarà quello di raccontare che cosa significa per noi viaggiare e che cosa rappresenta la mobilità per la nostra banda di scarpesciuote.

Buona lettura!

Antonio Lepore

Andrea Famiglietti