Play your discomfort!

Play your discomfort!

Play è un progetto corale, di partecipazione che unisce le immagini realizzate da Alessandra Oricchio e i suoni e gli umori raccolti da Francesca Baciarelli tramite amici, conoscenti e passanti.

La cartolina

La cartolina

Sassi
Pietre
Macigni
Te li ritrovi lungo la strada
Tu stai solo seguendo il tuo percorso
E loro appaiono
All’improvviso
Ti fermano. Ti scrutano.
Spaventano.
Sai che dall’altra parte c’è di nuovo il tuo percorso.
Ma intanto loro sono lì.
Ti chiedi se avresti potuto mai evitarli.
Ma intanto loro ti osservano.
E allora puoi fare ben poco.
Puoi voltarti indietro cercando un nuovo percorso.
Oppure potresti pensare ad un modo per superarli.
Per continuare la tua strada da lì.
Perché in quel percorso ci credi e vuoi vedere cosa c’é oltre.
E allora ti ingegni.
E provi.
Tante volte.
Fino a che non ti giri e li vedi.
Sono alle tue spalle.
Ti guardano di nuovo.
Ma tu sei già oltre, di là da loro.
Sul tuo sentiero. Di nuovo.
Percorsi, Irpinia 2021

La cartolina

La cartolina

Il mondo ci osserva
Attraverso i social
Dobbiamo apparire al meglio
Tirare fuori il meglio
O inventarcelo
O copiarlo dagli altri
Esistiamo
Se siamo sui social
Pensiamo
Se lo scriviamo sui social
Amiamo
Se lo postiamo sui social
Eppure prima di noi c’è stata altra gente
Che è esistita
Che ha pensato
Che ha amato
Nella sua intimità
La chiamano solitudine
O asocialità
O incapacità di creare relazioni
Potrebbe definirsi invece,
semplicemente,
vita
Gli asociali, Cassano Irpino, 2021

La cartolina

La cartolina

I giovani
Li studio attraverso i social
Usati senza controllo
Senza istruzioni d’uso
I giovani
Sui social sono in vendita
Non mostrano pensieri
Solo immagini
Le proprie
Sono in svendita
Guardami, sceglimi, invidiami
Per quello che possiedo
Per come appaio
Non per quello che sono
Ricercano la bellezza in un mondo finto
Creato per loro da loro stessi
Il cellulare è il loro più caro amico
Li connette con il mondo
Con l’intero mondo
E li lascia soli
Allo specchio
A studiarsi la luce perfetta del selfie
A dire agli altri:
guardami, sceglimi, invidiami.
“Gioventù connessa”
Bacoli
2021

La cartolina

La cartolina

“Ladri sfacciati di baci e parole”
Nel 1991 la radio cantava Gli innamorati
I messaggi d’amore si scrivevano sui muri
Bastavano poche parole
L’amore è fatto di poche parole
A volte solo di un sorriso
L’amore è semplice
Nel suo essere infinitamente contorto
Lo spieghi ad un bambino con una carezza
Eppure da adulti passiamo gran parte del nostro tempo a cercare di capirlo
L’ amore è una frase lasciata a sbiadire su un vecchio muro scrostato
Ad una certa ora del giorno la colpisce un piccolo fascio di luce
Solo a quell’ora
E il “ti amo” si illumina
E rivive
“L’Irpinia ama”
Irpinia 2021